Chiara Ferragni non è solo la fashion influencer italiana più famosa al mondo, è anche una mamma amorevole. Lo scorso marzo ha messo al mondo il piccolo Leone, il primo figlio nato dalla relazione con il marito Fedez, e da allora la sua vita è cambiata, anche se non ha voluto rinunciare per nessuna ragione al mondo al suo lavoro di successo. Nonostante ciò, anche quando vola da una parte all'altra del mondo tra gli più svariati eventi di moda, il bimbo rimane sempre nei suoi pensieri, quello che non si sarebbe mai aspettata è che sarebbe finita "sotto accusa" per il fatto che si fa aiutare dalle nonne e da una tata: ecco cosa le hanno detto gli utenti del web.

Chiara Ferragni sotto accusa per la sua vita da mamma lavoratrice

Chiara Ferragni è finita ancora una volta al centro delle polemiche del web per la sua vita da mamma lavoratrice. Questa volta a essere finito "sotto accusa" è un video pubblicato dall'influencer, nel quale il piccolo Leone e piange non appena viene fatto scendere dall'altalena ma i più attenti hanno notato che la voce che lo consola non è quella della star. E' stata la stessa Chiara a rivelare che si trattava della tata brasiliana che la aiuta ogni volta che lei è alle prese con qualche impegno professionale ma la cosa non è andata giù a moltissimi utenti del web, che hanno cominciato a scagliarsi contro di lei perché secondo loro il fatto che non passa 24 ore su 24 con il figlio dimostrerebbe che non è una buona madre.

“Chiara, chiama le cose con il loro nome”, “Non è la tata, è praticamente sua mamma visto che la sta crescendo lei e fa quello che dovresti fare tu. Sei ‘madre’ con il c*** degli altri”, sono solo alcuni dei commenti crudeli che si leggono su Instagram. La risposta dell'influencer, però, non è tardata ad arrivare, visto che quelle parole l'hanno non poco indignata. "Questi commenti che scopo hanno? Cercare di farmi sentire meno madre perché lavoro e sono aiutata a crescere mio figlio da mio marito, le nonne e la tata? Mi spiace ma su di me non funziona", è intervenuta la Ferragni. Per fortuna in suo sostegno sono intervenute anche migliaia di donne che hanno raccontato la loro esperienza e che, come Chiara, non hanno rinunciato al loro lavoro per diventare mamme. Non è forse arrivato il momento di smetterla con queste polemiche sterili e senza senso?