Iomikoe Johnson ha 37 anni, viene da Lake Charles, in Louisiana, ed è modella, imprenditrice e mamma di quattro bambini. E' una donna di colore e ha sempre odiato la sua carnagione scura, visto che si sentiva diversa dai suoi compagni bianchi, ma 12 anni fa ha notato che qualcosa stava cambiando nella sua pelle. Le è infatti comparso un piccolo puntino bianco sotto l'ascella e in un primo momento non ha potuto fare a meno di preoccuparsi.

Credeva di essere malata di cancro ma, dopo essersi sottoposta a diversi controlli medici, ha capito che si trattava di vitiligine. Nel giro di pochi mesi le macchie si sono diffuse anche alle altre parti del corpo, dal viso all'area dei genitali, e la cosa non l'ha fatta sentire a suo agio. Aveva 25 anni quando la vitiligine le ha reso il corpo quasi completamente bianco e temeva che sarebbe diventata vittima di bullismo, visto che aveva la pelle di due colori praticamente opposti. Per anni ha usato trucchi coprenti e abiti accollati pur di non mettere in mostra quelle macchie, addirittura ha pensato di togliersi la vita, così da non dover più sopportare quel problema che la rendeva insicura e imbarazzata.

"Avevo l'impressione che il mio mondo si fosse distrutto. All'inizio era solo un puntino sotto al braccio, poi si è diffusa anche al resto del corpo, rendendomi la vita impossibile", ha spiegato Iomikoe. Alla fine, però, grazie al sostegno della famiglia e del fidanzato è riuscita ad accettarsi così com'è e finalmente la sua vita è cambiata. La sua speranza è che, raccontando ciò che le è capitato, altre donne che soffrono di vitiligine riescano a reagire e a capire che non c'è nulla di male nel mettere in mostra il proprio problema.