Catherine Whitty è una quarantenne australiana di Melbourne, che per partecipare ad un cocktail party ha scelto un'elegante gonna in seta firmata Prada, del costo di 1.660 dollari australiani, poco più di 1.150 euro. Durante l'evento purtroppo la donna ha macchiato con lo champagne il prezioso capo, successivamente ha provato a smacchiarlo portandolo in lavanderia ma non è riuscita nel suo intento. Catherine non si è rassegnata ed ha dunque deciso di chiedere alla maison di moda un risarcimento, affermando che nessuno dei commessi della boutique in cui aveva acquistato la gonna l'aveva avvertita sulla possibilità che alcune macchie non potessero essere lavate via.

Dal canto sua Prada ha fatto sapere che normalmente lo staff dei negozi offre consigli di moda ai propri clienti è non è tenuto ad evidenziare quali bevande possono ptenzialmente essere nocive per gli abiti. Nonostante ciò, il giudice ha ritenuto opportuno che il marchio risarcisse la donna dell'intero importo.