Ken Jennings è un personaggio del mondo dello spettacolo diventato famoso in America per aver vinto 74 puntate del quiz televisivo "Jeopardy!" e nel 2014 ha fatto scalpore con una dichiarazione fatta su Twitter. In un post aveva infatti scritto "Non c'è niente di più triste di una persona attraente su una sedia a rotelle". Nonostante siano passati anni, quelle parole fanno ancora male a tutti quelli che si trovano ogni giorno a combattere con forza contro la disabilità, prima tra tutte Annie Segarra.

Quest'ultima è una blogger e attivista statunitense a cui è stata diagnosticata la sindrome di Ehlers-Danlos (EDS), una malattia rara e degenerativa che colpisce il tessuto connettivo e che la costringe in carrozzina. Quel disturbo ha cambiato radicalmente la sua vita ma, nonostante ciò, non ha voluto perdere il sorriso. Non è un caso che abbia risposto a Jennings con una foto in cui appare in minigonna e rossetto rosso con la didascalia "Piangi per questo, tesoro". Da quel momento in poi, sono stati moltissimi coloro che hanno seguito l'esempio di Annie e che hanno voluto dimostrare che si può essere belli e attraenti anche in sedia a rotelle.

Robyn Lambird, atleta e modella australiana colpita da una paralisi cerebrale, Elsie Tellier, fashion blogger che convive con la fibrosi cistica, sono solo alcune di quelle che si sono lasciate immortalare curatissime in ogni dettaglio ma in carrozzina. Tutti gli scatti sono stati infatti associati all'hashtag #HotPersonInAWheelchair, dimostrando che l'affermazione della star americana era assolutamente sbagliata.

Annie e le altre hanno dato prova del fatto che un handicap non deve rovinare la propria esistenza, è possibile essere felici in ogni condizione e a qualsiasi età, basta avere coraggio e non farsi influenzare da parole tanto discriminanti.