La pandemia ha messo in crisi il mondo intero e non solo perché ha mandato al collasso gli ospedali internazionali, costringendo tutti a rimanere in casa per mesi per ridurre al minimo il rischio contagio. Il lockdown dovuto al Covid-19 ha fatto fallire moltissime attività, che da un giorno all'altro si sono ritrovate registrare dei guadagni pari a zero, non avendo più la possibilità di andare avanti. Per capire la gravità della questione basta pensare al fatto che anche la Royal Family inglese sta avendo dei gravi problemi finanziari. L'epidemia ha ridotto drasticamente la presenza di turisti in Gran Bretagna, i palazzi reali non vengono più visitati, il merchandising legato ai Windsor non viene più venduto, cosa che ha bloccato un business che lo scorso anno aveva fruttato circa 80 milioni di euro.

Ad ora il conto della regina Elisabetta II sarebbe in rosso di 20 milioni di sterline e potrebbe rivelarsi disastroso per i dipendenti reali. Lord ciambellano, l'incaricato a gestire i possedimenti della corona, ha avvertito che 500 impiegati potrebbero vedere il loro stipendio congelato o addirittura un licenziamento, visto che per ora ogni tipo di progetto è in paura. La "buona notizia" è che la sovrana non rischia la bancarotta. Per fortuna i contribuenti le assicurano 100 milioni di euro all'anno, cifra usata per coprire le spese ufficiali, prima tra tutte il mantenimento di Buckingham Palace. Per il momento non si ha ancora un piano certo per fronteggiare la crisi e, considerando il fatto che le chiusure di corte potrebbero protrarsi fino a dopo l'estate, la situazione continua a essere preoccupante.