Colby Nielsen è un ragazzo di 20 anni, viene da Cache County e sta lottando per ottenere la custodia della figlia che la sua ragazza ha dato in adozione. Nonostante avesse accettato la paternità della piccola Kaylee con serenità, la fidanzata, che stava con lui da ben due anni, dopo una settimana dal parto, avvenuto il 4 novembre, ha deciso di affidare la piccola a dei genitori adottivi, senza chiedere il suo consenso.

I genitori della ragazza non accettavano il fatto che la coppia non fosse sposata e le hanno consigliato di mettere in pratica un gesto simile. Colby ha cercato di ribellarsi alla cosa, ma il tribunale del suo paese lo ha costretto a consegnare la bimba. L’avvocato del ragazzo, Wes Hutchins, ha affermato che in base alle leggi dello Utah, la madre della bimba non può dare in adozione la figlia senza preavviso e soprattutto senza il consenso del padre biologico. La sorella di Colby, Jamie Nielsen ha affermato: “Ama la sua bambina con tutto il cuore. Ha dovuto affrontare cose infernali per averla e poi subito dopo l’ha persa”.

Ciò che veniva chiesto a Colby era la richiesta dell’affidamento della bambina un giorno prima della consegna dei documenti dell’adozione da parte della mamma. Visto che era completamente inconsapevole di quanto stava accadendo e la sua fidanzata gli ha dato la drammatica comunicazione solo con qualche ora di preavviso, il 20enne continuerà la battaglia legale fin quando non gli verrà dato un motivo valido per il quale non può ricevere l’affidamento di Kaylee. Per lui va contro ogni forma di diritto tenere lontani padre e figlia.