Samara Muir è una bambina di 3 anni e, in occasione di un evento Disney a Melbourne, ha deciso di realizzare il suo sogno e di travestirsi da Principessa Elsa. Si trovava al centro commerciale Watergardens a Taylors Lakes quando ha cominciato a subire una serie di insulti razzisti. La bimba infatti ha la pelle nera e la cosa è stata commentata in  malo modo da alcune mamme in fila per entrare all’evento. Le donne, infatti, hanno cominciato a dire “Non capisco perché sei vestita così, la Principessa Elsa non è nera” e, come se non bastasse, le loro figlie hanno affermato con cattiveria “Essere neri è brutto”.

Samara è rimasta letteralmente traumatizzata da quelle parole, tanto che nei giorni successivi ha chiesto a sua mamma Rachel di poter fare dei bagni più spesso, così da diventare finalmente bianca. Rachel è stata costretta a deluderla e a farle capire che il colore della pelle non sarebbe venuto via in quel modo. Samara, addirittura, dopo quelle tremende parole non ha più voluto partecipare alle lezioni di danza perché si sentiva “diversa” dalle sue amichette. La mamma della bimba ha deciso di denunciare l’accaduto tramite Facebook. Ha raccontato la sua storia con un post, che in pochi giorni è stato condiviso centinaia di volte.

Rachel ancora oggi continua a ricevere messaggi di sostegno, che definiscono inaccettabili quegli insulti razzisti. Grazie ai social, l’incubo della piccola Samara presto si trasformerà in un sogno. La sua storia ha attirato così tanto l’attenzione dei media che le è stato regalato un invito per lo spettacolo Disney on Ice Dare to Dream. Gli organizzatori vogliono dimostrare che il colore della pelle non conta, ogni bambina può sentirsi una perfetta principessa.