Jaimee Aliker ha 28 anni, viene da Whittlesey, nel Regno Unito, e le fa ancora male ricordare i tempi dell’adolescenza. Oggi è mamma di due bambini, dirige una nota catena di scommesse britannica, ma, nonostante ciò, non ha dimenticato ciò che le è accaduto. “Sono sempre stata grassa, sin dai tempi dell'adolescenza, e sono stata vittima di bullismo. Pensavo che lasciando la scuola per il mondo del lavoro le cose sarebbero cambiate, e invece è stato peggio”, ha dichiarato la donna.

A 20 anni ha ottenuto una promozione sul lavoro, ma anche lì tutti la chiamavano “cicciona” e la facevano sentire scoraggiata ed inopportuna. Le cose sono peggiorate in seguito alle due gravidanze. Jaimee infatti ha continuato ad ingrassare, anche se non riusciva più ad accettare di essere presa in giro. Ha così deciso di prendere una decisione drastica e di cominciare una dieta rigorosa. “Ho provato con una di quelle diete estreme che si leggono sulle riviste, ma ho finito per sentirmi male. Mi sono rivolta a diversi medici, ma nessuno mi ha aiutato davvero. Uno di loro, addirittura, mi ha detto: ‘Sei sempre stata grossa, cosa posso farci io?”, ha spiegato Jaimee.

Le cose sono migliorate quando un’amica le ha consigliato di iscriversi ad un centro dimagrante. E’ proprio qui che è riuscita a sentirsi finalmente meglio e soprattutto a perdere ben sei taglie. Oggi vanta una perfetta forma fisica. Questa esperienza le ha fatto capire che era il suo atteggiamento ad essere sbagliato. Fin quando una persona non accetta i propri chili di troppo, ma anzi li vede come un qualcosa di vergognoso, non potrà mai raggiungere i propri obiettivi.