Il mondo della moda sta facendo degli enormi passi avanti, se fino a qualche tempo fa era un universo elitario e chiuso solo a una cerchia ristretta di ragazze e ragazzi che rispecchiavano dei precisi canoni di bellezza, ora le cose sono cambiate e ci si sta aprendo sempre di più alle diversità. A dimostrare che il fashion system sta diventando inclusivo è stato un evento chiamato "The All Sizes Catwalk", ovvero "La passerella per tutte le taglie".

Si tratta di uno show che si è tenuto ieri tra le strade di Parigi, per la precisione in piazza Igor Stravinsky, dove donne di ogni taglia, origine ed età hanno sfilato in intimo, non avendo paura di rivelare le loro imperfezioni. Modelle di colore in babydoll, curvy in corsetto e reggicalze, disabili in costumi colorati, nessuna di loro ha esitato a spogliarsi, mettendo in mostra un difetto che le rende uniche, dalla cellulite ai chiletti di troppo, fino ad arrivare alla protesi alla gamba. L'evento ha attirato l'attenzione di oltre 300 persone, che hanno apprezzato lo splendido messaggio di body positivity inviato.

Al termine della sfilata le modelle sono tornate sul catwalk con dei cartelli con su scritto: "La diversità è moda", "Amore per se stessi", "Grazie taglia 46" e altre frasi motivazionali per quelle che non riescono ad accettare le proprie imperfezioni. L'obiettivo? Dimostrare che tutte possono essere bellissime a prescindere dall'età, dalla provenienza e dalla taglia, l'importante è imparare ad accettarsi così come si è. L'ideatrice del progetto, Georgia Stein, ha inoltre annunciato che presto verrà istituito il "Real Fashion Day", durante il quale i brand si impegneranno a usare dei manichi che diano maggiore spazio alle diversità, in maniera tale da rispecchiare realmente la bellezza femminile nel fashion system.