Nel centro di Chihuahua, capitale dell'omoniomo Stato messicano, c'è un negozio di abiti da sposa molto famoso. L'atelier non è celebre per i pizzi bianchi con cui realizza splendidi abiti da sposa sartoriali, per l'eleganza delle linee o per l'originalità degli abiti nuziali. Sono i manichini utilizzati nelle vetrine dello shop ad aver dato la fama mondiale al negozio della piccola città. Oltre 85 anni fa i proprietari hanno messo in vetrina un manichino incredibilmente realistico, che raffigura in ogni minimo dettaglio il corpo di una donna vera. Oggi quel manichino si trova ancora in vetrina e i turisti accorno da ogni parte del mondo per osservarlo da vicino. Più che un semplice oggetto realizzato per esporre un abito in vetrina quella del negozio messicano è una vera e propria statua che farebbe invidia a quelle del museo londinese delle cere di Madame Tussads.

Secondo la leggenda e le storie misteriose che circondano la boutique messicana il manichino raffigura le fattezze di Pascuala Esparza de Perez, figlia dell'ex proprietario. Il manichino apparve per la prima volta il 25 marzo del 1930, gli abitanti della città accorgendosi della somiglianza con la figlia del proprietario iniziarono a diffondere una serie di dicerie tra cui quella che in vetrina non c'era un manichino ma il corpo imbalsamato di Pasquala, poi denominata Pasqualita, morta pochi giorni prima del matrimonio dopo essere stata morsa da una vedova nera. Sempre secondo la leggenda il padre della "sposa cadavere" avrebbe voluto esaudire anche dopo la morte il desiderio della figlia, vestendola con un abito da sposa. In realtà la povera Pasquala era viva e vegeta ma questo non ha bloccato le voci.

Nel corso degli anni le dicerie sono aumentate arrivando a creare un'affascinante storia di amore e morte intorno a quello che è soltanto un manichino curato nei minimi dettagli, dalle impronte delle mani alle ciglia degli occhi. I proprietari non hanno mai smentito le voci o tentato di dissuadere la gente dal parlare dato che la leggenda di Paqualita, la sposa cadavere, continuava ad attirare in boutique curiosi e addirittura turisti provenienti da altre città. Oggi il manichino più celebre al mondo è ancora in vetrina ed ogni due settimane i nuovi proprietari cambiano il vestito da sposa che Pasqualita indossa.