Nobody’s Child è il brand di moda con sede a Londra che negli ultimi giorni è finito al centro delle polemiche. A scatenare le reazioni indignate dei clienti e degli utenti del web sono state le immagini di una campagna pubblicitaria in cui la modella sembra una bambina, anche se in realtà ha 21 anni.

Nelle foto, la ragazza è sdraiata sul divano, indossa una tutina nera e dei tacchi alti ed assume una serie di pose sexy. Visto che ha le sembianze di una minorenne, quelle posizioni sono state considerate inadeguate ed eccessivamente sensuali per lei. In molti, hanno cominciato subito a lanciare delle denunce sui social, facendo riferimento alla precocità sessuale della ragazza ed obbligando il brand ad intervenire. I portavoce di quest’ultimo hanno dichiarato che si trattava solo di interpretazioni personali, visto che la modella aveva 21 anni compiuti e che di conseguenza era capace di intendere e di volere.

A risolvere la questione, è intervenuta l’Advertising Standards Authority, che ha vietato la diffusione delle immagini poiché, essendo leggermente suggestive dal punto di vista sessuale, avrebbero potuto offendere in modo grave il pubblico. Non è la prima volta che l’ASA si ritrova ad intervenire in questioni simili. Il mese scorso, ha infatti ritirato dal mercato alcune pillole dimagranti poiché nella pubblicità apparivano delle adolescenti e non delle donne. La prossima volta che l'azienda Nobody’s Child ingaggerà una modella, dovrà dunque stare bene attenta a non scegliere quelle dalle sembianze troppo "infantili", la cosa potrebbe essere considerata inaccettabile.