Christina Ashman è una una designer di Bristol e di recente è rimasta sconvolta di fronte alla pubblicità di un pantaloncino pensato appositamente per le donne curvy. Il sito che ha attirato la sua attenzione è Wish, noto per i capi d’abbigliamento e gli accessori di ogni tipo venduti a prezzi stracciati, sul quale era stata caricata una foto decisamente offensiva per le plus-size.

Questa mostrava una modella che entrava con l’intero corpo all’interno di una sola gamba di quel pantaloncino. "Ho pensato che fosse il peggior esempio di marketing che abbia mai visto. Se ci si rivolge ad un pubblico specifico, si dovrebbe mostrare anche che effetto fa il prodotto sul loro corpo”, ha dichiarato Christina indignata. Ha così deciso di reagire in modo insolito ed ironico, “rovesciando” la situazione. Essendo una stilista ed avendo l’armadio pieno di gonne di una taglia decisamente inferiore alla sua, ne ha indossata una, mostrando chiaramente che non riusciva a salire al di sopra della sua gamba.

Ha poi condiviso la foto su Faebook, così da dimostrare quanto fosse ridicola la foto originale. “L’industria della moda mette le donne sotto pressione, cerca di farle sentire male per il loro aspetto solo per vendere i microvestiti proposti”, ha affermato la ragazza. Il suo desiderio è che queste “discriminazioni” scompaiano una volta per tutte e che le donne plus-size riescano finalmente a capire che non c’è niente di male nel loro corpo. Pubblicità come quella proposta dal sito Wish dovrebbero essere vietate, non trasmettono un ideale di bellezza sano e realistico.