Tra impegni familiari, lavorativi e preoccupazioni varie, sono moltissime le donne che si sentono letteralmente esaurite, tanto da arrivare a soffrire di insonni. Di solito, però, tendono a “soffrire” in silenzio e ad evitare il consulto medico, visto che lo considerano solo un effetto collaterale dell’invecchiamento.

Secondo uno studio condotto presso l’università di Harvard, non dormire a sufficienza non è solo una conseguenza della menopausa, dei cambiamenti di umore frequenti, dell’eccessiva sudorazione notturna ma può nascondere la presenza di gravi condizioni mediche come depressione, problemi di pressione, ictus, infarto o diabete di tipo 2, malattia che colpisce soprattutto le donne di mezza età e che dà i suoi primi sintomi con fenomeni di insonnia. Il professor John Stradling, un esperto del sonno dell’università di Oxford, ha dichiarato: “Spesso le donne pensano che sentirsi esauste sia normale per la vita che conducono, ma in realtà potrebbe nascondere qualcosa di più serie. Dormire poco anche quando ci si sente stanche aggrava le proprie condizioni di salute”.

In particolare, dalla ricerca è emerso che il 46% delle donne soffre di insonnia ed arriva a dormire meno di 6 ore ogni notte, contro solo il 36% degli uomini. Sarebbe proprio la mancanza di riposo a renderle irritabili ed esaurite nel corso della giornata successiva. E’ bene dunque non sottovalutare dei disturbi simili e rivolgersi ad un medico il prima possibile, così da ridurre al minimo l’impatto che i problemi del sonno possono avere sulla qualità della propria vita.