Madison Winstead è una liceale ma, nonostante la giovane età, ha già dato prova di essere un talento nel nuoto. E’ proprio per questo che è stata reclutata dall’Università del Kentucky prima ancora di finire il liceo. Secondo le regole, non può partecipare alle competizioni fino a quando non diventerà una matricola ma per lei è stata fatta un’eccezione.

Sua madre, Shane, ha un cancro al colon al quarto stadio, diagnosticato nel gennaio del 2015 ed estesosi anche ai polmoni e ad altre parti del corpo in poco più di un anno. I medici non le danno molte possibilità di sopravvivenza, tanto che probabilmente non riuscirà a vedere il debutto di sua figlia nella squadra di nuoto dell’università. E’ proprio per questo che i compagni di squadra hanno fatto tutto il possibile per permettere alla ragazza di realizzare il suo sogno: vedere la mamma con gli occhi lucidi sugli spalti. Lo scorso venerdì le è stato dato il permesso di partecipare alla gara dei 100 metri rana al Lancaster Aquatic Center e, naturalmente, il momento è stato super emozionante.

Non solo si è trattato del suo debutto ma anche dell’unica volta in cui sua mamma avrà la possibilità di sostenerla e vederla competere. “E’ stato divertente. Sono stata felice di avere tutta la mia famiglia presente ad un evento tanto importante”, ha spiegato la giovane atleta. Le condizioni di salute di Shane continuano ad essere piuttosto gravi, potrebbe peggiorare da un momento all'altro ma, quanto meno, ha avuto la possibilità di guardare la sua bambina realizzare il suo più grande desiderio tra le acque di una piscina.