Evalyn Carr è una bambina di 2 anni, viene da Nottinghamshire e, a partire dai 5 mesi di vita, le è stato diagnosticato un grave disturbo al cervello chiamato pachigiria. Si tratta di una malattia che causa ritardo nelle sviluppo, epilessia, difficoltà di deglutizione ed una crescita rallentata delle dimensioni della testa.

La piccola Evie non è capace di camminare, gattonare e trova numerosi problemi quando prova a sedersi ma, nonostante ciò, ha dimostrato una enorme passione per il nuoto. Fin da quando aveva 18 mesi, i genitori Michelle e Jonathan Carr l’hanno portata in piscina e da allora fa dei progressi ogni giorno, tanto che è stata soprannominata “Sirenetta”. “Mi hanno detto che la malattia è stata causata da un virus che avevo preso in gravidanza. Quando ho saputo che Evie non sarebbe mai stata capace di camminare da sola, mi sono sentita devastata”, ha spiegato la mamma della bimba. Evie ha sempre amato l’acqua e, quando le è stato consigliato di fare idroterapia per migliorare le sue facoltà motorie, è stata felicissima.

Ogni volta che si tuffa prova un senso di libertà, come se le sue braccia e le sue gambe fossero come quelle di tutti gli altri bambini. Grazie all’esercizio, non solo la piccola si sente meglio mentalmente, ma sta lentamente migliorando anche le sue condizioni di salute. La speranza è che i muscoli diventino così forti che la rendano capace di tenersi sulle sue gambe. Per il momento, riesce a stare seduta a bordo piscina da sola, senza l’aiuto dei suoi genitori, controlla gli spasmi e migliora ogni giorno di più. Il contatto con l'acqua la rende felicissima.