Will Anderson ha postato su Reddit la foto della lettera inviatagli dalla figlia Lexi. La bambina, subito dopo aver perso un dente, ha scritto:

Cara Fatina dei denti , io non credo più nella fatina dei denti. Lo so che siete voi, mamma e papà, che prendete il denaro e lo mettete sotto il cuscino. Mi dispiace se è difficile per voi, ma io ora ho 9 anni. (P.S.) Non credo neanche a Babbo Natale. P.S. Papà, so che eri tu la scorsa Pasqua a nascondere le mie uova. Con amore, Lexi ".

Lexi sembra quasi scusarsi con i genitori per essere cresciuta. Spiega poi di non accettare le bugie propinatele, a dimostrazione che i bambini dei giorni nostri sono molto più svegli di quanto si voglia credere. Un duro colpo, dunque, per quei genitori che credono ancora nell'ingenuità dei propri bambini: la lettera ha commosso ed intristito molte persone sul web, raggiungendo in pochissimo tempo migliaia di ‘mi piace'. Le parole di Lexi mostrano, però, una chiara realtà, e cioè che nell'epoca di Internet, degli smarphone e dei tablet, i bambini vengono sempre più trattati come degli adulti e stanno perdendo sogni ed immaginazione: è praticamente impossibile tenergli qualcosa nascosta. Molti psicologi definiscono queste invenzioni non bugie, ma favole educative e simboliche, capaci di accompagnare il bambino nella delicata età della crescita, facendogli comprendere il senso profondo della vita, dell'attesa e dei doni. Sarà arrivata davvero la fine di Babbo Natale, della Befana e della Fatina dei denti?