Come sempre Jean Paul Gaultier non propone al pubblico una semplice sfilata ma un vero e proprio show. Per presentare la collezione Primavera/Estate 2014 mette in scena un casting in cui tre giudici, tra cui l'attrice spagnola Rossy De Palma, assegnano i voti alle performance danzanti delle aspiranti ballerine. Gaultier ironizza sull'attuale successo di talent show e reality proponendo la sua personale parodia in chiave fashion.

Tutta la collezione primaverile ruota intorno ad un unico capo, il chiodo in pelle, rivisitato, smontato e fatto a pezzi per essere trasformato all'occorrenza in abito da sera, top, tubino o cappotto. Ogni variazione arriva in passerella indosso a modelle/ballerine che eseguono diversi passi di danza: la flapper girl sfoggia un chiodo con le frange, la danzatrice hip hop un giaccone over mentre la ballerina classica sceglie il capo in pelle nera abbinato ad una gonna di tulle. Gaultier riesce a rendere unico il capo iconico rendendolo protagonista atraverso mille varianti originali ed inconsuete. Ancora una volta l'ex efant terrible della moda francese riesce a stupire. Con la vena iconoclasta ed ironica che da sempre lo contraddistingue mostra le infinite capacità, la sapienza e l'arte di un grande couturier che riesce a non prendersi troppo sul serio.