Danielle Saul aveva 31 anni, era una manager di successo e, dopo aver partecipato al matrimonio dei suoi amici come damigella d’onore lo scorso giugno, è stata ritrovata impiccata nel suo appartamento di Manchester. Aveva provato più volte a trovare la sua anima gemella, ma non c’è stato nulla da fare, ogni storia si è dimostrata sempre un buco nell’acqua e la cosa la rendeva infelice.

La relazione che l’aveva fatta più soffrire era stata quella conclusasi 5 anni prima. Al matrimonio degli amici, c’era anche il suo ex e non le ha fatto particolarmente piacere incontrarlo ancora, tanto che durante la cerimonia ha bevuto moltissimo ed ha continuato ad ubriacarsi anche da sola a casa. Vedere tutti i suoi più cari amici che cominciavano a sposarsi e a mettere su famiglia le ha fatto così male che non ha trovato la forza di andare avanti. E’ stata ritrovata morta nel suo appartamento dopo tre giorni dal tragico evento.

Ad accorgersene, un suo caro che non riusciva più a rintracciarla. Un’inchiesta aperta dopo la morte ha dimostrato che più di un suicidio, il gesto di Danielle voleva essere un grido d'aiuto, trasformatosi poi in una disavventura. La donna, inebriata dall’alcol, non si sarebbe resa conto davvero di quello che stava facendo. Dopo essersi laureata e dopo aver trovato un lavoro di tutto rispetto, il suo unico desiderio era sposarsi e sistemarsi. Essere la damigella d’onore della sua migliore amica l’ha resa troppo stressata e frustrata. E’ proprio per questo che ha preferito togliersi la vita piuttosto che continuare ad avere una vita infelice.