Nathalia Moraes Freitas è una donna di 32 anni, viene dal Brasile ma vive a Los Angeles ed è nata con una rara mutazione generica chiamata nevo melanocitario congenito che copre il 40% del suo viso e che ha reso uno dei suoi oggi leggermente irregolare. La cosa le ha creato non pochi disagi, quando era ragazzina e andava a scuola erano moltissimi quelli che la prendevano in giro e che la chiamavano "mostro", incuranti del fatto che potessero farle solo del mare.

"Sono stata bullizzata dagli altri bambini, è da allora che ho capito che ero diversa e che la voglia poteva avere un forte impatto sulla mia vita e sulla mia felicità", ha spiegato la donna che per anni non ha potuto fare a meno di isolarsi e sentirsi triste. Addirittura in alcuni momenti si è sentita in colpa per quello che le stava accadendo ed è per questo che non ha mai rivelato nulla agli insegnanti. Subito dopo il diploma si è trasferita negli Stati Uniti e anche lì le cose non sono migliorate. Ogni volta che camminava in strada c'era sempre qualcuno che le faceva domande indiscrete, credendo che quella macchia fosse contagiosa.

Nel corso degli anni si è servita di diversi trattamenti per ridurne le dimensioni ma i segni sono ancora evidenti, anche se li copre il più possibile con il fondotinta. Oggi si è circondata solo di persone che la amano così com'è ed è proprio in questo modo che è riuscita a diventare molto più sicura di se stessa. Fa l'organizzatrice di eventi e non potrebbe essere più felice. Ha capito che non c'è niente di male in quella voglia, che è solamente un tratto distintivo, non è un caso che abbia cominciato a definirla una "benedizione sotto mentite spoglie".