Milioni di bambine in tutto il mondo per genarazioni intere ci hanno giocato, le hanno pettinato i capelli e cambiato i vestiti, l'hanno scelta come amica inseparabile e compagna di avventure. Barbie è un vera e propria icona capace di affascinare con i suo lunghi capelli biondi e il suo fisico statuario. Sembra però che anche la mitica bambola Mattel soffra la crisi e stia trascorrendo un periodo di crisi dovuto ad un calo di popolarità. Evidentemente le campagne delle femministe di tutto il mondo che accusano la Barbie di essere un modello sbagliato per le donne hanno avuto il loro effetto.

Sembra che le vendite di Mattel siano in calo, l'azienda ha infatti registrato -15% nel secondo trimestre e -14% nel primo, tali risultati negativi hanno chiaramente influenzato gli utili dell'azienda che produce la celebre bambola. Gli utili nel periodo che va da aprile a giugno sono calati del 61%. L'azienda americana ha avuto un utile di 28,3 milioni di dollari, tale cifra ha deluso di molto le aspettative che si aggiravano intorno ai 73,3 milioni. Forse non sarà solo colpa della bambola bionda, fatto sta che le vendite di Mattel sono calate del 9,1%.