Anthony Burridge e Sarah Williams sono due giovani genitori di Leighton Buzzard, nel Bedfordshire e, per fare un regalino ad Emily, la figlia che ha compiuto qualche giorno fa 2 anni, le hanno acquistato la bambola My Little Baby Born Nappy Time, un giocattolo “parlante” a cui si possono anche cambiare i pannolini. I due hanno speso quasi 33 sterline per quel dono, ma, non appena sono arrivati a casa ed hanno cominciato a far giocare la bambina, sono rimasti senza parole.

Il motivo? Quella bambola diceva le parolacce e il suo linguaggio era totalmente inappropriato per una bambina piccola. “Era così entusiasta di giocare con il suo nuovo giocattolo, ma non appena le si premeva la pancia, diceva parolacce. Sarah ed io eravamo sbalorditi”, ha dichiarato Anthony. Nonostante abbiano subito allontanato Emily dalla bambola, non c’è stato nulla da fare. La piccola ancora oggi continua ad imitare il giocattolo e a dire parolacce. Ha solo due anni e non si rende conto del significato delle sue parole, si limita ad emulare quello che la bambola le ha insegnato.

My Little Baby Born Nappy Time viene venduta come un gioco adatto alle bimbe tra i 3 e i 7 anni, ma le indicazioni sulla confezione non corrispondono assolutamente alla realtà. I due genitori, intanto, sono in preda alla disperazione, non sanno come impedire ad Emily di dire quelle cose scandalose ed hanno denunciato il caso. Un portavoce di Zapf Creation, l’azienda che produce il giocattolo, ha affermato di essere al corrente della situazione, ma si è giustificato dicendo che la bambola emette semplicemente un brusio e non delle parole inappropriate.