Affrontare la gravidanza è un'esperienza bellissima per una donna ma allo stesso tempo modifica in modo drastico il suo corpo. Sono moltissime le neo-mamme che, complici gli stereotipi di bellezza perfetti (e spesso irreali) trasmessi dalla società moderna, non riescono ad accettare le piccole imperfezioni legate alla dolce attesa, dalla pancetta alle smagliature. Spesso si dimentica, infatti, che quei segni non sono altro che un simbolo di vita e che la vera "anormalità" è vantare degli addominali scolpiti e un ventre piatto ad appena una settimana dal parto. A quanto pare, a trasmettere dei messaggi sbagliati sulla questione sono anche alcuni giocattoli. Nelle ultime ore è finita sul web l'immagine di una bambola molto particolare, si chiama MamyMia, viene prodotta da Migliorati Giocattoli e nella sua descrizione c'è scritto "Partorisce e torna subito in forma".

La foto segnalata sui social

Nelle ultime ore sulla pagina Facebook Labodif è comparsa una foto della bambola MamyMia, a segnalarla è stata un'utente dei social che, dopo averla trovata tra gli scaffali di un negozio di giocattoli, è rimasta allibita. Si tratta di una simil-Barbie con i capelli biondi, il pancione e indosso una camicia da notte, che dà prova del fatto che è pronta per affrontare il parto. Il dettaglio che ha fatto discutere non è tanto la gravidanza avanzata, quanto piuttosto il messaggio sbagliato che viene trasmesso in fatto di stereotipi di bellezza. Nella descrizione stampata sulla scatola c'è scritto: "Sarà maschio o femmina? MamyMia partorisce e torna subito in forma", come se una neo-mamma fosse obbligata a essere magrissima e priva di imperfezioni poco dopo aver dato alla luce il bebè.

La bambola viene definita "diseducativa" e "sessista"

Gli utenti dei social non hanno esitato a manifestare la loro indignazione, sottolineando che il giocattolo trasmette un messaggio sessista e diseducativo. Sosterrebbe un ideale di bellezza irreale che punta a compiacere il sesso maschile, senza considerare le reali esigenze di una neo-mamma. "E se la mamma non ce la fa, che penserà la bambina?", "Non esiste un organismo serio che valuta quali giochi possano o non possano raggiungere il mercato?", "Poi da grande ti rendi conto che devi passare per la depressione post partum e magari anche un intervento chirurgico per eliminare la diastasi", sono solo alcuni dei commenti che si leggono sul web.

Le pressioni sociali che una neo-mamma deve subire

Diventare mamme non significa certo smettere di prendersi cura della propria forma fisica ma tutte le donne che hanno partorito possono tranquillamente confermare che dire addio a smagliature e pancetta in poche settimane è praticamente impossibile, soprattutto perché si dedica la maggior parte del proprio tempo al neonato e non alla palestra. L'azienda Migliorati Giocattoli non ha rilasciato nessun commento sulla questione ma, nel frattempo, la bambola MamyMia non è più in vendita sul suo sito web ufficiale. Per quanto ancora le donne dovranno subire delle simili (e inutili) pressioni in uno dei momenti più belli della loro vita, ovvero la maternità?