Louise e John Done sono una coppia di Bolton, nel Greater Manchester, e da otto mesi avevano un bambino, Harry. Di recente, sono rimasti straziati dopo aver visto il piccolo morire tra le loro braccia a causa di una meningite. Hanno notato che qualcosa non andava quando il figlio ha cominciato ad avere febbre e raffreddore ma avevano confuso quei sintomi con una comune influenza. Solo quando l’infezione si era sparsa in tutto il corpo, i medici hanno riconosciuto la malattia.

A quel punto, gran parte delle braccia e delle gambe di Harry si erano già irrigidite, neppure la loro amputazione avrebbe potuto migliorare la situazione. A causa di quella terribile condizione, le dimensioni del corpo del piccolo erano raddoppiate e sulla sua pelle erano comparse delle macchie viola terrificanti. Per evitare che soffrisse ancora, la mamma e il papà hanno preso una decisione difficilissima: staccare le macchine che lo tenevano in vita. L’infezione aveva infatti danneggiato il suo cervello e c’era ben poco da fare per salvarlo, Harry era cerebralmente morto

Volevamo che non soffrisse più, abbiamo chiamato un prete per benedirlo e lo abbiamo tenuto tra le braccia finché non è morto. La meningite lo ha devastato”, ha spiegato la mamma, ancora triste per la perdita. Oggi, Louise e John hanno voluto condividere quelle foto strazianti per far capire a tutti quali sono le devastanti conseguenze di una malattia simile. Nessun genitore dovrebbe vedere il proprio figlio in quelle condizioni ed è bene aumentare la consapevolezza della gente comune, così che nessuno soffra più in quel modo.