AR Wear lancia una nuova linea di biancheria intima antistupro che utilizza un moderno tessuto indistruttibile come metodo per evitare potenziali abusi sessuali. A differenza dell'intimo che rilascia una scarica elettrica all'aggressore, AR Wear blocca le violenze attraverso una cinghia posizionata sugli slip a cui è applicata una chiusura che solo la donna che indossa l'intimo può aprire. La linea è ancora in fase di sviluppo, il marchio ha lanciato online una campagna di crowd funding attraverso cui raccogliere la cifra necessaria per la produzione ed il lancio, fino ad ora sono stati raccolti 37mila dollari.

Molti hanno criticato l'intimo antistupro affermando che gli slip indistruttibili non sono la soluzione al problema della violenza sulle donne. Le fondatrici del marchio, due giovani donne di nome Ruth e Yuval, concordano sul fatto che questi indumenti non risolvano la questione, ma difendono il loro operato: fino a quando non si giungerà ad una soluzione definitiva, le donne potranno essere più serena grazie alla nuova linea di intimo antistupro.