Il Journal of Sports Medicine ha recentemente pubblicato uno studio condotto presso la Michigan State University, in cui è stato dimostrato che fare esercizio fisico durante la gravidanza aiuta il bambino a non avere problemi cardiaci in età avanzata. La ricerca è stata condotta su cinquantuno donne sia nel periodo della gravidanza che nel post-parto. L’attività fisica sarebbe capace di ridurre la possibilità di pressione alta nel piccolo, soprattutto se praticata negli ultimi tre mesi di attesa. La scoperta vale anche per i bambini nati prematuri oppure con un peso molto basso, che di solito tendono ad avere sempre problemi di pressione nel corso della vita.

Palestra, jogging o body building non fanno male alle donne incinta, ma anzi l’attività fisica migliorerebbe la salute del piccolo. Sono i medici stessi che raccomandano alle future mamme di praticare almeno 30 minuti di esercizio al giorno, in modo da tenersi in forma e da rafforzare il bambino che portano in grembo. Attenzione, però, uno sforzo eccessivo potrebbe aumentare il rischio di pre-eclampsia, una grave patologia che si presenta durante la gravidanza e che provoca convulsioni. James Pivarnik, professore presso l’università americana, ha dichiarato: “Abbiamo scoperto che l'esercizio fisico durante la gravidanza può aiutare il bambino a non avere malattie cardiovascolari nel corso della vita”. Sono molte le mamme che decidono di continuare ad allenarsi durante l’attesa dei loro figli e, nonostante suscitino l’indignazione pubblica, hanno scoperto che i benefici per i bambini sono molto elevati.