Jenny Grieve è una ragazza di 22 anni, viene da Bournemouth, in Gran Bretagna, e dal 2014 la sua vita è cambiata. A partire dall’agosto di quell’anno, mentre si trovava in vacanza in che nell'agosto 2014, durante una vacanza in Lussemburgo, ha cominciato a soffrire di una gravissima forma di encefalite che l'ha portata al coma. Grazie all’assicurazione sanitaria che aveva pagato per l’estero, per fortuna è riuscita ad essere subito ricoverata ma, una volta svegliatasi, ha avuto una spiacevole sorpresa.

Jenny aveva perso completamente la memoria a breve termine, tanto che credeva di essere nel 2010. Non solo non ricordava nulla del suo fidanzato e delle persone conosciute dopo quella data, ma addirittura aveva dimenticato delle azioni elementari come camminare, mangiare e bere. E’ stata costretta ad affrontare una lunga riabilitazione per tornate ad avere una vita normale ma, ancora oggi, la memoria breve sempre essere svanita. “Non ricordo nulla degli ultimi sei anni, in particolare la mia storia d'amore con Martin, il mio fidanzato. Lui, però, è sempre rimasto al mio fianco, come ha fatto anche mia madre”, ha spiegato Jenny.

Oggi, per ricordare tutto quello che succede nel corso della giornata, la 22enne annota ogni singola cosa su agende e post-it. Nonostante tutto, si ritiene una persona fortunata: i medici la davano per spacciata e invece lei è riuscita a sopravvivere. Certo, all’inizio è stato difficile capire cosa le fosse successo, ma i medici l’hanno aiutata ad affrontare tutto con positività. Per il futuro, spera di poter fare qualcosa per recuperare completamente la sua memoria.