Charly Babington è una donna di 41 anni, viene da Blackpool e la sua storia è assurda. Qualche tempo fa, aveva cominciato a soffrire di alcuni sintomi simili a quelli dell’influenza, come febbre alta, brividi di freddo, battito cardiaco accelerato, e i medici le avevano prescritto semplicemente un periodo di riposo. Con il passare del tempo, però, la situazione è peggiorata, la donna è finita in coma e non si è risvegliata per ben tre settimane.

Una volta tornata cosciente, si è ritrovata in un incubo: le gambe e il braccio sinistro erano andati in cancrena e dovevano essere amputati. A quel punto, la diagnosi è stata chiara. Charly era affetta da sepsi da pneumococco, una grave infezione del sangue il cui tasso di mortalità è pari al 40%. La malattia le ha decisamente cambiato la vita, visto che sarà molto difficile per lei continuare a fare tutto quello che in passato era normale. Oggi, Charly si serve di alcune protesi per poter svolgere i gesti quotidiani e sta lentamente re-imparando a camminare.

Voglio andare avanti con la mia vita. Ho camminato sulle mie nuove gambe venerdì scorso, non è stato facile ma ce la farò, mi sento fiduciosa”, ha spiegato la donna, dimostrando di avere una grande forza d'animo. Il suo obiettivo ora è superare in fretta la fase di riabilitazione, così da poter tornare a casa dai suoi figli, che in tutto questo tempo le sono stati vicini e le hanno mostrato ogni giorno il suo affetto. Charly sta dando prova di essere una vera e propria guerriera: farà il possibile per evitare che la disabilità le rovini la vita.