Lottie Pagram è una donna di 41 anni, viene da Exeter, nel Devon, e la sua storia è assurda. Quando era adolescente ha avuto alcuni attacchi epilettici ma il problema sembrava essersi risolto con l'avanzare dell'età. Nonostante avesse qualche crisi di tanto in tanto da quando aveva 14 anni, ha provato a condurre la sua vita in modo normale: ha trovato un lavoro part-time, si è sposata, ha avuto due figlie. L'incubo sembrava essere solo un lontano ricordo quando nel 2012 le è capitato qualcosa che le ha cambiato la vita.

Si stava preparando per andare al lavoro quando è svenuta, cadendo sul pavimento di legno e battendo con forza la testa. L'incidente le ha causato un coagulo di sangue nel cervello che le provocava continue convulsioni, i medici le hanno infatti diagnosticato l'epilessia. La cosa metteva a serio rischio la sua salute, visto che diverse volte si è rotta varie parti del corpo cadendo. Come se non bastasse, i danni erano così elevati che avevano influito anche sul suo umore, tanto che non riusciva più a trovare le cose divertenti. Lottie ha spiegato: "Avevo perso il m io senso dell'umorismo, non riuscivo più a ridere. Se qualcuno mi faceva uno scherzo o mi prendeva in giro, non avevo alcuna reazione".

Per fortuna, i medici hanno sperimentato su di lei un dispositivo innovativo, impiantatole nel petto, che attraverso la stimolazione del sistema nervoso riduce le crisi. Oggi ha ripreso il controllo sulla sua vita, anche se non è stato affatto semplice. Ha lanciato inoltre una campagna di raccolta fondi per aiutare tutte le persone che si trovano nelle sue stesse condizioni e che non riescono ad avere un'esistenza normale.