Brydie Lee-Kennedy è un giornalista australiana che vive a Londra e ha voluto raccontare la sua terribile esperienza. Soffre di endometriosi, una malattia cronica dovuta alla presenza anomala del tessuto che riveste la parte interna dell’utero, cioè l’endometrio, in altri organi come ovaio, tube, vagina e intestino. Provoca sanguinamenti interni, infiammazioni, tessuto cicatriziale, aderenze e addirittura infertilità, rendendo la vita praticamente impossibile in alcuni giorni del mese.

Per otto anni ha vissuto sintomi simili, trovando consolazione solo mettendosi in posizione semifetale con un panno freddo sulla fronte e qualcosa di caldo sull'addome. Ha cominciato ad avere i primi fastidi cronici a 13 anni, vivendo i momenti peggiori durante le mestruazioni. Addirittura arrivava a vomitare a causa del forte dolore. Si è ritrovata a rinunciare a diversi eventi a causa della malattia, stare intere giornate a un matrimonio era praticamente impossibile per lei quando le arrivava il ciclo mestruale, e da ragazza era costretta a prendere delle dosi doppie di antidolorifici pur di andare a lavoro.

A 20 anni ha cominciato a provare a risolvere il problema con degli interventi chirurgici, che le hanno permesso di eliminare tutto il tessuto che fuoriusciva dal suo utero. La cosa non è stata piacevole, visto che si è sottoposta diverse volte alla procedura di raschiamento ma la cosa peggiore è che oggi rimanere incinta potrebbe non essere così semplice per lei. La sua speranza è che presto si trovano delle cure efficaci per migliorare la vita delle donne che soffrono di endometriosi, senza mettere a rischio la loro fertilità.