Quante volte certe forme d’arte sembrano prendere vita, tanto è la loro accuratezza? Maurizio Cattelan lo ha fatto davvero, ha dato un volto e un respiro ad alcune delle sue opere più famose, realizzate nel corso di questi anni di intensa e acclamata carriera. Modella d’eccezione per questo progetto spettacolare è la top Kendall Jenner, che ha posato per Garage Magazine davanti all’obiettivo di Campbell Addy e replicato le pose immaginate dall’artista italiano. La copertina del magazine è un omaggio alla scultura del 2003 Trophy Wife, battuta all’asta nel 2010 per 2,4 milioni di dollari, ma non manca il riferimento alla celebre banana con scotch, esposta all’Art Basel di Miami dello scorso dicembre.

UNHINGED 🍌 KENDALL by CATTELAN, photographed by Campbell Addy⁠ ⁠ For GARAGE Issue 18, Kendall Jenner steps into Maurizio Cattelan's raucous world. @mauriziocattelan has been razzing the art world since well before the duct-taped banana that upended Art Basel Miami Beach last year, spurring any delusions of institution, luxury, or sanctity along the way. In these dire times, his buoyancy provides some perspective, and welcome respite. At the link in bio, GARAGE and @campbelladdy hallucinate Cattelan’s vision, as @kendalljenner—styled by GARAGE’s Fashion Director Gabriella Karefa-Johnson—becomes his unhinged muse.⁠ ⁠ Photographer and Director: @campbelladdy⁠ Fashion Director: @gabriellak_j⁠ Creative Director: @brianphillipsimage⁠ Casting: @itboygregk Hair: @evaniefrausto⁠ Makeup: @erinparsonsmakeup⁠ Manicurist: @honeynailz⁠ Set Designer: @frau.juliawagner⁠ Movement Director: @jordandrobson⁠ DOP: @jaredtaylorchristiansen⁠ Production: Heather Robbins, Maria Strycharz, and @weiliwang83

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Kendall Jenner in topless e con le extension

Una Kendall Jenner inedita, con coda lunga e sospesa al soffitto con una imbracatura riproduce Novecento del 1997, il cavallo in tassidermia tutt’ora esposto al Castello di Riveri, mentre lo scatto della top model, con giacca leopardata e calze giallo a contrasto, richiama alla memoria il A Perfect Day del 1999, nel quale Cattelan aveva letteralmente attaccato al muro il suo gallerista.  Non mancano neppure i piccioni in tassidermia esportati alla Biennale di Venezia del 2011. Irriverente, sfrontato e dissacrante, Maurizio Cattelan è ben noto al pubblico di tutto il mondo per il suo modo di concepire l’arte con ironia e una buona dose di insolenza.

Arte e moda si fondono con Maurizio Cattelan

Per il diciottesimo numero della rivista semestrale a non poter mancare è proprio la moda: l’abito rosa in piume di Marc Jacobs, la giacca leopardata di Balenciaga, i tacchi rossi di Gucci e il tailleur in tweed firmato Chanel, danno un ulteriore tocco alla sensazionalità di quelle opere. Il risultato non può che essere esplosivo, sopratutto se, a fare da musa all'artista contemporaneo più noto degli ultimi tempi, c'è la modella più richiesta (e pagata) del momento.