Il 20 gennaio 2021 è il giorno dell'Inauguration Day che vede l'insediamento ufficiale di Joe Biden alla Casa Bianca in qualità di nuovo Presidente degli Stati Uniti d'America. Quest'ultimo è arrivato a Washington ieri e ha preso parte a una serie di eventi che hanno preceduto la cerimonia blindata che si terrà oggi. Ad accompagnarlo, la moglie Jill Biden, che fin da quando è uscita dal jet privato è stata capace di attirare tutti i riflettori su di lei con il suo look total violet. La First Lady non ha solo seguito con estrema eleganza tutti i trend della moda invernale, ha anche lanciato un potente messaggio simbolico attraverso la scelta di stile fatta. Con la sua eleganza senza tempo e la sua passione per i completi bon-ton, ha dato già prova del fatto che darà il via a una nuova epoca della democrazia americana anche quando si parla di stile.

I dettagli del look viola di Jill Biden

Il protagonista indiscusso del primo look da First Lady di Jill Biden è il cappotto viola firmato Jonathan Cohen, un modello lungo fino al ginocchio chiuso in vita da un nastro di velluto in tinta. Il suo prezzo? 3.895 dollari, ovvero poco più di 3.200 euro. Lo ha abbinato a vestito e mascherina coordinate firmate sempre lo stesso stilista newyorkese: il vestito ha le maniche corte, il girocollo un nastro di velluto che segna il punto vita (costa 2.295 dollari, ovvero quasi 1.900 euro), mentre la mascherina viene venduta a 90 dollari (circa 74 euro). Per completare il tutto ha scelto un paio di décolleté Jimmy Choo color nude con il tacco medio, per la precisione le Love 85 suede pumps da 625 dollari (574 euro), mentre la pochette di raso viola è di Tyler Ellis e costa 1.250 dollari, cioè poco più di 1.000 euro.

Perché Jill Biden ha scelto uno stilista emergente

Per l'arrivo a Washington alla vigilia dell'Inauguration Day Jill Biden ha voluto sostenere un brand emergente, quello del designer newyorchese indipendente Jonathan Cohen, che fin dal 2011 ha fatto della sostenibilità ambientale il suo mantra. Partendo dal concetto di upcycling, ovvero il riutilizzo di materiali di scarto, nel 2019 ha lanciato addirittura una collezione chiamata The Studio, i cui abiti sono stati realizzati solo con tessuti riciclati. Il fatto che la First Lady abbia puntato su di lui è una decisione molto saggia, un simbolo del fatto che in momento difficile come quello che stiamo vivendo è necessario dare spazio alle piccole realtà imprenditoriali, ai marchi emergenti che hanno maggiormente sofferto la crisi economica causata dalla pandemia.

Il cappotto di Jonathan Cohen
in foto: Il cappotto di Jonathan Cohen

Il significato simbolico del look viola

È ormai risaputo che nulla viene lasciato al caso quando si parla di look da First Lady: le prime donne americane si servono degli abiti per lanciare dei messaggi importanti e potenti. È proprio quanto fatto da Jill Biden alla vigilia dell'Inauguration Day. In occasione degli eventi organizzati il 19 gennaio che precedono la celebrazione, Jill Biden ha puntato tutto sul viola e il motivo è molto semplice: in politica viene considerato simbolo di unità perché nasce dalla fusione del rosso (colore simbolo del partito repubblicano) e del blu (simbolo del partito democratico). Con la sua scelta di stile la First Lady, inoltre, avrebbe voluto sostenere anche i diritti femminili, visto che il viola contraddistingue anche la bandiera delle suffragette. Per bilanciare la potenza del messaggio inviato attraverso questa nuance d'impatto, ha poi optato per delle scarpe neutre, ovvero dei décolleté nude.

Addio Loubotin e lusso: con Jill Biden è svolta di stile alla Casa Bianca

L'arrivo dei Biden alla Casa Bianca segna l'inizio di una nuova epoca non solo sul piano politico ma anche a livello di stile, basta confrontare le scelte fashion delle due First Lady. Se Melania Trump dava spazio solo a esuberanti abiti Dolce&Gabbana, cappotti da migliaia di euro di Valentino, Louboutin tacco 12, Jill Biden non vuole trasformarsi in una icona di stile. Predilige look sobri, le tinte unite, l'eleganza senza tempo e non lascia neppure un singolo dettaglio al caso, dal colore della giacca alla scelta di un preciso paio di scarpe. I suoi stilisti preferiti sono alcuni dei più grandi nomi del mondo della moda, da Michael Kors a Christian Siriano, e, come dimostrato durante le sue ultime apparizioni pubbliche, punta su una raffinatezza classica, mai sfoggiata, mai esuberante, mai eccessiva, così da essere sempre in perfetta linea con il messaggio politico sostenuto dal marito Presidente.