Si chiama Jessi Combs e, sebbene sia morta ad agosto del 2019, oggi si ritorna a parlare di lei: il Guinness World Records ha voluto eleggerla la donna più veloce del mondo, rendendo omaggio al record raggiunto nel momento esatto in cui ha perso la vita. Non era molto famosa in Italia ma negli Stati Uniti veniva considerata una celebrità a tutti gli effetti, non a caso appariva spesso negli programmi tv più seguiti, soprattutto quelli dedicati ad auto e velocità. Era laureata alla Wyoming Tech in Tecnologia automobilistica per prestazioni supersportive, era una fanatica dei crush test e, dopo gli studi, cominciò a progettare veicoli con cui portare a termine imprese incredibili. Il suo obiettivo? Diventare la donna più veloce di sempre a bordo di un veicolo a quattro ruote.

Prima di lei c'era Kitty O’Neil, pilota acrobatica che nel 1976 aveva raggiunto le 510 miglia all’ora con un prototipo che lei stessa aveva ideato. Nessuno riusciva a superare il suo record ma, dopo innumerevoli successi nel settore, Jessi riuscì a farcela: in una pista nel deserto di Alvord, in Oregon sud-occidentale, la stessa che venne percorsa dalla O'Neil, arrivò a 841,338 chilometri all’ora, stabilendo un nuovo record. Nonostante ciò, non era soddisfatta e provò a superare se stessa, perdendo tragicamente la vita a causa di un guasto meccanico alla ruota anteriore durante l'ultimo tentativo. Oggi il Guinness World Records ha confermato che è stata la prima persona a battere il record di Kitty in oltre 40 anni: ha perso la vita proprio guidando più velocemente di qualsiasi altra donna nella storia.