Iris Apfel, bocca fiammante, occhialoni tondi dai vetri spessi e look appariscente. Una moderna Venere colorata, con qualche ruga e qualche anno di troppo, è nata infatti nel 1921. L'abbiamo vista irrompere nella nostra quotidianità nello spot di lancio della nuova Citroen DS3, distruggendo a colpi di piume e montagne di bracciali lo stereotipo donne e motori. E chi pensava che la simpatica vecchina fashion fosse solo un fenomeno costruito ad hoc per lo spot, sarà rimasto molto colpito dalla sua biografia. Figura di riferimento incontrastata nel mondo del design e della moda americano, ha ancora tanto da dire e da insegnare sulla moda e sulla vita.

Una vita di successi. Iris è nata nel primo dopo guerra a New York. Ha studiato storia dell'arte specializzandosi in interior design. Insieme al marito Carl, sposato nel 1949, ha fondato la Old World Weavers, casa di produzione tessile famosa soprattutto per aver arredato la Casa Bianca per nove presidenti fino al 1992, anno di cessione dell'attività. Nel 2005 il Moma di New York ha dedicato una mostra alla sua collezione di abiti e accessori. Si è trattato di una delle pochissime mostre dedicate ad un unico personaggio e per giunta ancora in vita. Prima di lei, tra le poche, c'era stata Jacqueline Kennedy. Poi il successo incontrastato su Instagram con i suoi outfit originali e sfrenati che l'ha definitivamente consacrata a fashion icon.

Filosofia di una fashion icon. Ora, però, in rete a impazzare sono anche le sue frasi, alcune lanciate proprio dallo spot. Aforismi perfetti che incarnano un mondo, esprimono uno stile fatto di cura per la propria interiorità come strumento fondamentale. "Se non conosci te stessa non potrai mai avere un grande stile. Non sarai mai veramente viva. Per me il peggiore passo falso nella moda è quello di guardarsi allo specchio e non riconoscere te stessa", recita una delle sue affermazioni più rappresentative. Collezionista accanita di accessori e tessuti e amante della sperimentazione più ironica e audace, la sua interiorità ha scelto di esprimerla vestendosi "come se stesse suonando jazz". Improvvisare, cambiare sempre gli abbinamenti, accostando infiniti accessori, dal più casual al più prezioso, senza legarsi a schemi precostituiti.

Iris con il marito Carl al Lighthouse International Light Years Gala del 2008 (Photo by Joe Kohen/Getty Images)
in foto: Iris con il marito Carl al Lighthouse International Light Years Gala del 2008 (Photo by Joe Kohen/Getty Images)

Lo spot per Citroen. Una scelta di testimonial sicuramente coraggiosa da parte della Citroen per pubblicizzare la nuova DS3. Un effetto sorpresa che imprigiona immediatamente l'attenzione, certo, ma che si esaurirebbe in poco tempo se non avesse dietro profondità e una scelta di posizionamento precisa. Basta guardare ai principali concorrenti per vedere, ad esempio, una giovane e perfetta Kim Kardashian che non abbocca alle tentazioni alla moda che le piovono dal cielo, per rimanere abbracciata alla sua nuova vettura su una strada lineare e pianificata. Iris invece distrugge la perfezione da manuale, e le tentazioni le coglie tutte, le sceglie consapevolmente e le abbina alla sua interiorità, in un caleidoscopio di colori e tessuti in cui le regole può deciderle solo lei. E allora la scelta comincia ad apparire più chiara.