Mo Fayose è una donna di 45 anni, viene da Nottingham e per lei il Natale è una festa speciale, simbolo di amore, gioia e unione. Sa bene, però, che queste ricorrenze diventano magiche solo quando si ha al proprio fianco qualcuno che si vuole bene, qualcuno di cui prendersi cura o a cui fare qualche piccolo regalo. Nel momento in cui si è soli, invece, si trasformano in giornate tristi e malinconiche. È proprio per sostenere coloro che non hanno compagnia in questa ultima parte di dicembre o che non hanno la possibilità di uscire di casa che ha dato vita a un'idea dolcissima: con l'aiuto di un gruppo di volontari, ha invitato le persone sole al pranzo del 25 dicembre. Per mesi ha lavorato notte e giorno, così da scrivere centinaia di cartoline che lei stessa ha consegnato a ben 1.900 sconosciuti.

"C’è un’atmosfera nel Natale che lo rende molto triste per molte persone e ricevere qualcosa, essere ricordati, fa molta differenza. Potevo sicuramente arrivare ad un numero maggiore, a qualcun altro che ha bisogno, l’anno prossimo ne farò ancora di più", ha spiegato la donna. In passato ha lavorato come infermiera in una casa di riposo e, ripensando a una paziente che all'epoca le disse che era triste non ricevere neppure una cartolina di Natale nelle giornate di festa, ha pensato bene di intervenire personalmente per rimediare. Ora Mo è diventata una vera e propria eroina per le persone sole e per tutti quelli che non possono uscire di casa o dalle case di riposo: anche se il suo è stato solo un piccolo gesto, ha significato moltissimo. È stata capace di regalare un Natale speciale a chi ormai aveva completamente perso la speranza.