E’ inutile negarlo, l’incubo più grande di ogni donna è invecchiare. Vedere comparire le rughe e i primi segni del tempo sul viso è un vero e proprio trauma per il sesso femminile e in molte sarebbero disposte a fare di tutto pur di ritardare un momento simile. Se fino ad oggi avevamo sempre creduto che fosse solo una questione genetica, probabilmente ci eravamo sempre sbagliati.

Secondo uno studio condotto dalla Harvard University in collaborazione con la società skincare Olay, per evitare di invecchiare è necessario condurre uno stile di vita sano, dormire almeno otto ore ogni notte, prendere delle vitamine e fare esercizio fisico regolarmente. Non è un caso che quelle che dimenticano di usare la crema idratante e la protezione solare o che si trascurano hanno più probabilità di vedere le prime rughe poco prima dei 30 anni. Certo, i geni influiscono moltissimo, visto che avere una mamma che non dimostra la sua età fa sperare che accada lo stesso anche alla figlia, ma è chiaro che affidarsi alla natura non basta.

L’esposizione frequente ai raggi solari dannosi, il sovrappeso, il fumo e il mancato uso delle creme protettive, sono tutte cose che influiscono negativamente sull’invecchiamento della pelle. “I risultati ci dimostrano che l’invecchiamento della pelle viene determinato anche da fattori ambientali esterni e che i geni hanno un ruolo marginale”, ha spiegato il dottor Frauke Neuser, uno dei principali autori dello studio. Insomma, per evitare di vedere i segni del tempo fin da giovani è necessario fare delle scelte intelligenti come evitare l’esposizione ai raggi UV, utilizzare le creme solari quotidianamente e non solo quando si va al mare e mantenere la pelle idratata.