Emma Raikes è una donna britannica e qualche giorno fa ha organizzato un viaggio in Florida con la nipote di 2 anni  e alcuni familiari per visitare Disney World. E' diventata però protagonista di una storia assurda: dopo aver fatto scalo nell'aeroporto di Manchester, è stata fermata dagli addetti alla sicurezza perché sia lei che la bimba indossavano delle magliette decorate con le orecchie di Minnie decorate e i loro nomi. Emma aveva organizzato il viaggio nei minimi dettagli, aveva pagato anche 700 sterline in più per usufruire della zona Lounge, così da permettere alla bimba di rilassarsi in tranquillità, ma è rimasta sconvolta dall'accaduto.

Il motivo per cui non potevano portare quelle t-shirt? Secondo il regolamento dell'aeroporto, sarebbe vietato indossare delle magliette con su degli slogan, dei messaggi offensivi o anche dei disegni troppo estrosi "Siamo rimasti delusi, non credo che una maglietta di Minnie potesse risultare offensiva. Mia nipote non ha più smesso di piangere", ha spiegato la ragazza, che ha subito espresso la sua indignazione sui social, dove ha condiviso un stato in cui spiegava cosa era successo.

I portavoce dell'azienda, dopo essersi resi conto dell'assurdità della situazione, si sono subito scusati, affermando che il codice d'abbigliamento è stato creato per garantire un'atmosfera confortevole a tutti gli ospiti. Questa volta, però, c'era stato un fraintendimento e gli addetti alla sicurezza avevano sbagliato a interpretare le regole. Hanno dichiarato inoltre che in futuro di sicuro si preoccuperanno di istruire meglio il personale, così da non dare più vita a situazioni simili.