Benjamin Ashton Cooper è un ragazzo della Pennsylvania ed ha trovato un modo originale per combattere il sessismo che ogni giorno le donne sono costrette a subire. Stava aiutando la sua ragazza Nicki a gettare qualche vecchio vestito dal suo guardaroba quando ha notato qualcosa di sorprendente. Visto che la maggior parte degli abiti erano tagli XL anche se sembravano piccolissimi, ha deciso di provarli su di lui.

Naturalmente, gli andavano stretti ed è proprio per sottolineare quanta differenza esistesse rispetto alla XL maschile, riservata agli uomini davvero plus-size, che ha deciso di condividere quegli scatti su Facebook. In questo modo, ha voluto lanciare una provocazione alle aziende che producono abiti per donna, definendo sessista la loro scelta di creare delle taglie tanto sproporzionate rispetto all’effettiva dimensione del corpo femminile. Il fatto che alcune donne debbano indossare la taglia extralarge non significa che sono grasse o che devono dimagrire, hanno un corpo decisamente normale.

Non sono un uomo grosso, né tanto meno la mia donna è extralarge”, ha scritto l’uomo nel suo post, facendo riferimento al fatto che sono proprio questi ideali di bellezza poco realistici a spingere uomini e donne a combattere contro dei disturbi alimentari o semplicemente a non accettarsi così come sono. Il suo post è stato condiviso più di 286.000 volte, simbolo del fatto che sono moltissimi colore che sostengono il suo punto di vista. Certo, tra il corpo maschile e femminile esistono delle differenze biologiche, ma è ingiusto che le donne vengano sottoposte a delle regole più ferree nel momento in cui si parla di linea.