Beryl Romaine è una donna di 50 anni dell’Essex e la sua storia è assurda. Per ben 9 anni, si è ritrovata con una pancia così gonfia da sembrare incinta, tanto che gli sconosciuti le cedevano il posto sui mezzi pubblici e le chiedevano quando sarebbe nato il piccolo. In realtà, però, la donna non aspettava un bambino, quella crescita anomala era dovuta a un fibroma uterino, un cancro benigno che colpisce una donna su tre.

Beryl, all’epoca, aveva 32 anni e si era resa conto del fatto che qualcosa non andava quando ha notato che le sue mestruazioni erano molto abbondanti e dolorose. Dopo un controllo di routine dal ginecologo, ha scoperto qual era la sua diagnosi. “Sentivo dei grumi nello stomaco ma credevo di essere solo ingrassata. Quando ho parlato con il medico, sono rimasta scioccata”, ha spiegato Beryl. La situazione era così grave che l’unico modo per rimuovere quel fibroma era un intervento di isterectomia, con il quale avrebbe dovuto dire addio ai suoi sogni di diventare mamma.

Prima di sottoporsi all’operazione drastica, ha provato delle soluzioni meno invasive ma il fibroma è cresciuto così tanto da arrivare a 10 cm di larghezza, proprio come se fosse un bambino che cresceva nel suo grembo. La pancia di Beryl era così gonfia da sembrare quella di una donna incinta. Solo quando ha capito che non c’era nulla da fare, ha accettato di farsi rimuovere l’utero. Oggi, non può avere figli ma è stato un sollievo eliminare quella massa benigna che anno dopo anno cresceva sempre più. Finalmente, dopo 9 anni, Beryl non ha più avuto il “pancione”.