Essere un toy boy è diventato uno status symbol: negli ultimi anni sono aumentate le cosiddette ‘cougar’, cioè le donne mature che con orgoglio scelgono di accompagnarsi a ragazzi molto più giovani, i quali ben accettano rapporti di questo tipo. Madonna, Sharon Stone, Jennifer Lopez sono solo alcune delle star più ‘attempate’ che hanno scelto un partner molto più giovane di loro. Un toy boy preferisce una compagna di 20 o 30 anni più grande per diversi motivi, principalmente per fascino e per sicurezza. Voglia di imparare, di provare esperienze diverse e soprattutto desiderio di potersi confrontate e di tener testa a donne realizzate, indipendenti e in carriera sono tutti buoni motivi, che spingono gli uomini giovani ad accettare il compromesso di essere definiti ‘giocattolo’. La maturità delle cougar sottintende inoltre una esperienza sessuale maggiore e i toy boy sono ben consapevoli che non potranno vivere le stesse avventure sessuali con giovani ragazze inesperte.

Dall’altro lato, anche essere cougar va di moda: si tratta di donne emancipate, che non hanno più bisogno di un uomo che si prenda cura di loro, che non vivono con pudore il desiderio di soddisfare le proprie esigenze sessuali. Le cougar trovano numerose gratificazioni nella frequentazione di un toy boy. La loro vitalità e la loro freschezza è quello che serve per non sentire gli anni che passano e per farle sentire ancora giovani. Avere accanto un giovane bello e prestante è sempre un vanto e, come se non bastasse, una estrema soddisfazione dal punto di vista sessuale: i quarantenni non hanno la stessa forza e lo stesso vigore di un ragazzo intraprendente e palestrato. L’uomo giocattolo permette alla donna di uscire dalla monotonia della vita quotidiana, dandole la possibilità di divertirsi con leggerezza e di trovare l’amore in modo ‘alternativo’.