Chi ha detto che una donna che ha appena avuto un figlio deve rinunciare alla sua passione per i viaggi in giro per il mondo? Se fino a qualche tempo fa avrebbe potuto incontrare qualche difficoltà nel trovare luoghi adatti ad allattare o a cambiare il piccolo, oggi le cose sono cambiate. L'Unicef ha infatti lanciato l'iniziativa "Qui la mamma che allatta è la benvenuta", creando dei baby pit-stop in alcuni aeroporti internazionali. Ad aver aderito, ad esempio, anche l'aeroporto di Bari e di Brindisi, dove le mamme potranno trovare fasciatoio e poltrona per nutrire al seno il proprio bimbo.

L'iniziativa Unicef "Qui la mamma che allatta è benvenuta"

Gli aeroporti di Bari e di Brindisi hanno dimostrato di essere tra i più moderni al mondo, nelle ultime ore hanno infatti annunciato di aderire all'iniziativa Unicef "Qui la mamma che allatta è benvenuta", allestendo degli spazi dedicati alle donne che hanno avuto dei figli da poco. Si tratta di veri e propri baby pit-stop in cui si potranno trovare fasciatoi e poltrone per allattare, in maniera tale di avere la possibilità di prendersi cura del proprio bambino anche quando bisogna viaggiare. Il nome prende ispirazione dal mondo dell'automobilismo, dove con pit-stop si indica l'operazione di cambio gomme e pieno di benzina che viene effettuata in tempi rapidissimi. Nei BPS, allo stesso modo, si cambieranno i pannolini e si farà il "pieno" di latte materno lontano dagli occhi indiscreti di coloro che considerano ancora scandaloso questo questo tanto naturale. Che si prenda l'aereo per necessità lavorative o per svago, non importa, l'unica cosa certa è che sono finalmente stati creati dei luoghi sicuri e adeguati alle famiglie che non intendono rinunciare alla passione per i viaggi in giro per il mondo.