Michelle è una mamma di Troy, in provincia di New York, e 3 anni fa ha dato alla luce due gemelli, Sophie e Lincoln. Sono entrambi due bambini felici ed energici, ma se da un lato il maschietto sente normalmente, la femminuccia non ha superato il test uditivo neonatale ed usa il linguaggio dei segni per comunicare. A causarle la disabilità è stato un virus chiamato citomegalovirus, che ha colpito Michelle durante la gravidanza.

L’infezione di diffonde attraverso la saliva o attraverso i fluidi corporei, appartiene alla famiglia degli Herpes ed indebolisce il sistema immunitario. Se contratta durante la gestazione può essere molto pericolosa per il feto, che può nascere con danni al sistema nervoso, malformazioni o disabilità. La malattia non ha sintomi evidenti ed infatti la mamma si è accorta dell’infezione solo dopo dei controlli medici. Per fortuna, la piccola Sophie è stata salvata in tempo, anche se ha subito delle lesioni all’apparato uditivo. Michelle ha voluto raccontare solo oggi la sua storia per aumentare la consapevolezza su una malattia simile che, nonostante colpisca l’’80% della popolazione, non viene prevenuta in modo adeguato.

Il virus citomegalovirus è molto pericoloso, come dimostrano gli effetti irreversibili che Sophie è costretta ad affrontare ogni giorno, ed è per questo che le famiglie devono informarsi e capire con quale grave patologia hanno a che fare. Purtroppo a oggi non esiste una terapia efficace per evitare la trasmissione materno-fetale e per scongiurare eventuali danni al bambino, ma si spera che presto vengano fatti dei passi avanti nella scienza.