Enula Bareggi, in arte Enula, è una delle protagoniste dell'edizione 2021 di Amici di Maria De Filippi, è entrata nella scuola di Canale 5 solo a programma inoltrato dopo aver vinto una sfida contro Letizia La Lirica e da allora ha conquistato tutti con la sua incredibile voce, spopolando con la canzone "Contorta". Oggi è al serale, fa parte della squadra di Rudy Zerbi e Alessandra Celentano, e puntata dopo puntata riesce sempre a sorprendere con dei look variopinti dal mood hippie. Qual è il dettaglio a cui non riesce proprio a rinunciare? I make-up colorati con degli segni simbolici su fronte, naso e guance, un dettaglio di stile che sembra ispirarsi ai tradizionali trucchi tribali delle popolazioni indigene dell'Africa.

Lo stile hippie di Enula

Tra i concorrenti che si distinguono maggiormente per originalità in questa edizione di Amici di Maria De Filippi c'è Enula, che ha ormai reso iconico il suo stile etnico, tribale e hippie. Complice la passione per i viaggi, non ha paura di lasciarsi influenzare dalle diverse culture con cui è venuta a contatto e il risultato è decisamente trendy. Ama i maxi abiti con le spalline sottili, i crop top dalle fantasie etniche, i pantaloni con una maxi zampa d'elefante, le scarpe con le zeppe e completa il tutto con gioielli maxi, dai girocolli rigidi in stile Cleopatra ai cerchi doppi in argento, fino ad arrivare alla cascata di anelli che le decorano le mani. Per quanto riguarda i capelli, è fin dagli esordi che rimane fedele al caschetto rosso, portato liscio o mosso ma sempre con la micro frangia, un vero e proprio must-have di stagione.

Enula nella prima puntata del serale
in foto: Enula nella prima puntata del serale

Enula, i make-up ispirati alla tradizione africana

A rendere iconico lo stile di Enula sono però i suoi make-up colorati e sopra le righe, contraddistinti da originali grafismi su fronte, guance e mani. Sebbene lei non abbia mai spiegato il significato simbolico di questa scelta di stile, sembra rifarsi alla tradizione africana, dove spopolano i trucchi ad effetto con disegni geometrici, glitter, strass e dettagli scintillanti in oro e argento ripresi anche sulle mani. Le righe di eye-liner sostituiscono lo smokey eyes, sulla fronte si aggiungono righe capaci di rendere lo sguardo più profondo, sulle guance compaiono dettagli psichedelici: il cosiddetto "grafismo tribale" si ispira alle classiche maschere africane e nasconde dei significati simbolici molto profondi a seconda dei colori e dei disegni scelti. Enula riuscirà a trasformare i suoi make-up "geometrici" in un must-have di stagione?

Uno dei make–up di Enula
in foto: Uno dei make–up di Enula

Le origini del trucco tribale

Sono molte le tribù africane che vogliono mantenere vive l'eredità dei propri antenati, che non hanno alcuna intenzione di rinunciare ai tratti distintivi della loro cultura, dalla fratellanza con la terra ai riti religiosi, fino ad arrivare a credenze popolari dal significato simbolico. Il trucco tribale, ad esempio, accomuna diversi gruppi indigeni dell'Africa ma la cosa che in pochi sanno è che non viene considerato un semplice make-up per adornare il volto. La pittura corporea ha origini molto antiche, è stata la prima forma di espressione artistica dell'umanità, anche se il suo significato è cambiato molto col passare dei secoli. Inizialmente il trucco tribale veniva utilizzato per scopi militari, dunque per spaventare il nemico, per camuffare il cacciatore, per impressionare. Col tempo ha sostituito le maschere lignee usate durante le cerimonie religiose o le festività importanti, mentre ad oggi ha assunto un valore esclusivamente estetico, è diventato un indicatore sociale, un simbolo di distinzione, un modo per fare riferimento alla propria etnia di appartenenza senza usare le parole.

Uno dei make–up simbolici di Enula
in foto: Uno dei make–up simbolici di Enula

I significato simbolico dei colori

Grazie alla pittura corporea un individuo cambia identità e status, basti pensare al fatto che i disegni variano da uomo a donna, da ragazzo ad anziano, da tribù a tribù. In passato, nel momento in cui veniva applicata la pittura sul viso, venivano intonate canzone e pronunciate preghiere, a prova del fatto che si trattava di un vero e proprio rito capace di coinvolgere l'intera comunità. I guerrieri, inoltre, lasciavano spesso realizzare i loro trucchi a delle persone sacre. Secondo alcuni gruppi indigeni, i colori avrebbero la capacità di animare tutto ciò su cui vengono posati, quindi gli esseri umani truccati riceverebbero poteri straordinari come il coraggio, la forza, la salute. Ad accomunare le diverse tribù, il significato simbolico delle tinte: l bianco viene associato al lutto o alla purificazione, il rosso, il colore del sangue, è simbolo di energia vitale e fecondità, il nero (che evoca la notte e il caos primordiale) viene associato al mondo materiale. Il blu è pace e calma, il giallo è gioia, energia, calore, il verde è vita, freschezza, guarigione, il viola è lusso e saggezza.

Enula ad Amici
in foto: Enula ad Amici

I trucchi tribali come sfida al mondo occidentale

Qual è il significato dei simboli grafici? Sono un rimando alle radici delle diverse tribù, raccontano storie e ricordi, impartiscono lezioni. Più articolato è il simbolo, più alto è il rango di appartenenza di chi lo sfoggia. Non sorprende che spesso gli stessi segni, essendo considerati "tratti distintivi", vengano riprodotti anche su tessuti, ceramiche, oggetti d'arredamento. I make-up tribali sono in continua evoluzione, aprono le porte alla fantasia e permettono di esprimere ogni piccola trasformazione della propria vita. Sono in totale contrasto con la tradizione del mondo occidentale, dove le mode durano al massimo per qualche stagione, dando prova di essere intercambiabili e prive di significato. La pittura africana, invece, è una tradizione tramandata da secoli con tenacia, dettaglio che sfida la globalizzazione e il trend del fast fashion.