Avete sempre creduto che litigare con il partner portasse i livelli di stress alle stelle, minando la propria salute? Probabilmente vi siete sempre sbagliati. La verità è ben diversa e a dimostrarlo è uno studio americano, secondo il quale le persone che vivono più a lungo sono proprio quelle che danno libero sfogo alla loro rabbia durante un conflitto con l'altra metà della mela: ecco per quale motivo avviene una cosa simile.

Litigare con il partner riduce il rischio morte prematura

Secondo uno studio condotto presso l'Università dell'Arizona, litigare con una certa frequenza con il partner allungherebbe la vita, a patto che non si abbia paura di dare libero sfogo alla propria rabbia. In particolare, sono stati condotti dei test su 192 coppie di età superiore a 32 anni e i risultati sono stati chiari: quelli che esprimevano tranquillamente i loro sentimenti, anche quelli negativi, registravano il 24% in meno di rischio di morte prematura. Coloro che invece tendevano a tenersi tutto dentro per non mettere a rischio il rapporto minavano il loro stato di salute, aumentando a livello esponenziale lo stress provato. "Se le risposte dei coniugi al conflitto sono diverse, questo potrebbe trasformarsi in un litigio più lungo nel tempo. La cosa li lascia insoddisfatti, causando stress e danneggiando la loro salute", ha spiegato l'autore dello studio, lo psicologo Kyle Bourassa. Insomma, il segreto per vivere più a lungo sembrerebbe essere trovare con il partner affinità anche nel modo nel modo di litigare. Non è un caso che le coppie più felici e longeve sarebbero quelle che contano almeno un centinaio di conflitti all'anno. A questo punto, dunque, non resta che dare libero sfogo alla propria rabbia, sarà il rimedio ideale per combattere il rischio morte prematura.