Con l'arrivo di Luglio è arrivata ufficialmente anche l'estate. Sole, vacanze, relax e… prova costume. Puntualissima come le rate del mutuo, anche quest'anno l'idea di mostrarsi in spiaggia con imperfezioni più o meno marcate ha turbato qualche animo. E no, non veniteci a dire che voi la prova costume l'avete superata subito, che avete trovato il modello di bikini perfetto per voi al primo giorno di shopping e che per voi non è un problema mostrare cellulite, smagliature e magari qualche chiletto di troppo. Perché se anche fosse vero, e sono certa che si tratterebbe davvero di pochissime fortunate, credo fermamente che un dubbio, magari anche uno piccolo, vi è passato per la testa. Perché in fondo noi donne siamo così: creiamo i problemi anche dove non ci sono, ingigantiamo la realtà e difficilmente, molto difficilmente, apprezziamo noi stesse per quello che siamo. Bene: ormai è Luglio e non possiamo più nasconderci dietro a maltempo, lavori improrogabili e impegni di famiglia. È arrivato il momento di indossarlo quel costume. E soprattutto di indossarlo a testa alta.

Quest'anno il segreto per superare la prova costume è uno soltanto: fregarsene. Smettiamola di guardare la vicina di ombrellone per cercare imperfezioni e puntare il dito. E non venitemi a dire che non avete mai confrontato il vostro lato B con quello marmoreo della ragazza davanti a voi in fila al bar della spiaggia, che non avete mai ammirato la pancia piatta della vicina di sdraio sperando che sedendosi rivelasse qualche rotolino o che non avete invidiato quel décolleté alto e sodo della ragazza che avete incontrato mentre camminavate in riva al mare per combattere le gambe gonfie e riattivare la circolazione. Siamo donne, non siamo perfette, ma invece di amare il nostro corpo così com'è spesso cerchiamo di sminuire quello delle altre donne: "se persino lei ha la cellulite con tutto lo sport che fa, posso permettermi di averla anche io che ho appena il tempo di fare la spesa dopo il lavoro". Cambiate soggetto, parte del corpo e giustificazione e ammettiamolo, perché ognuna di noi ha pensato a una frase simile almeno una volta nella vita. È arrivato il momento di invertire la rotta, di andare in spiaggia senza pareo e di godersi davvero le vacanze. Come? Fregandosene.

Fregatevene: di quei buchetti sulle cosce, di quelle linee chiare sul seno o sulla pancia, delle maniglie dell'amore. Fregatevene: dei capelli in disordine, del volto struccato, dell'abbronzatura imperfetta. Avete mai pensato che "essere in forma" per la prova costume potrebbe essere più uno stato d'animo che non una questione di fisico? Fateci caso: quando uscite dal parrucchiere e avete una piega perfetta, quando avete quel trucco che vi esalta gli occhi o indossate il vostro vestito preferito, non vi sentite bellissime? Il segreto, quello vero, è tutto lì: piacersi. Piacersi con qualche curva più formosa, con poco seno, con la cellulite, con le gambe magre o con la carnagione chiara. Quando amate voi stesse e il vostro corpo siete più belle per davvero, e gli altri se accorgono (eccome!). Facile a dirsi, non sempre a farsi. Il primo step sarà scegliere il costume giusto, per valorizzare il vostro corpo e farlo per voi stesse, non per la vicina di sdraio. Lavorate sulla vostra autostima e lasciate a casa pareo, pantaloncini e vestiti SOS da indossare ogni volta che dovete alzarvi dalla sdraio: camminate a testa alta e non nascondetevi, non avete motivo di farlo. Accettate il vostro corpo, qualunque esso sia, e sorridete: trasformate le vostre imperfezioni nella vostra forza perché accettarsi crea sicurezza e autostima, e il vostro sorriso vi farà sentire (e di riflesso anche apparire) bellissime.