Con l’avanzare dell’età avete paura di cominciare ad avere problemi di memoria o di demenza senile? Il segreto per evitare ogni tipi di inconveniente è semplicemente lavarsi i denti quando necessario. Una ricerca condotta presso il King College di Londra e l'Università di Southampton ha infatti dimostrato che le probabilità di andare incontro all’Alzheimer e alla perdita di memoria possono diminuire drasticamente se si cura la propria igiene dentale.

Sono state monitorate le condizioni di salute di 59 uomini e donne con delle forme lievi di Alzheimer ed i risultati sono stati chiari: quelli che soffrivano di gengivite, paradentite o altri problemi ai denti perdevano la memoria molto più rapidamente rispetto agli altri. Non sembrerebbe un caso dunque che sull'80% dei britannici che soffrono di perdita di memoria, circa la metà ha perso oltre 10 denti dopo i 65 anni. Il motivo per cui si verifica un fenomeno simile è molto semplice. I batteri che danneggiano le gengive e i denti quando sono presenti infiammazioni o infezioni al cavo orale attivano il sistema immunitario, favorendo il rilascio di alcune sostanze chimiche che danneggiano il cervello.

Si tratta di una scoperta rivoluzionaria, visto che i farmaci per curare l’Alzheimer sono particolarmente cari e danno dei benefici limitati. Coloro che soffrono di problemi alla bocca farebbero meglio dunque a correre dal dentista e a trovare la cura giusta in giovane età. Se raggiungessero la vecchiaia con dei disturbi simili, avrebbero maggiori possibilità di andare incontro a perdite di memoria improvvise.