Decidere di sposarsi è un grande passo che implica non poche responsabilità, da quel momento in poi non solo si diventa una famiglia a tutti gli effetti ma si comincia anche a condividere la propria vita con quella del partner. Siamo sempre stati abituati a pensare che la frase "finché morte non vi separi" sottintendesse anche la convivenza tra coniugi ma la verità è che si tratta solo di una convenzione che sta diventando sempre più antiquata. A dimostrarlo sono le star che hanno deciso di non vivere insieme dopo il matrimonio, secondo loro sarebbe proprio questo il segreto per far funzionare un rapporto tra marito e moglie.

Le star che non convivono dopo il matrimonio

Anche se sembra il colmo sposarsi e poi decidere di vivere separati, sono moltissime le star che sostengono questa scelta, credendo che sia il segreto per far sì che il matrimonio continui senza intoppi. Tra le prime ad aver intrapreso questo percorso c'è Sarah Jessica Parker, nel 1997 è convolata a nozze con Matthew Broderick e, in pieno stile Carrie Bradshaw, ha pensato bene di mantenere una certa indipendenza, vivendo "a distanza" dal marito, così da poter avere intere stanze dedicate ai suoi vestiti. Tra le coppie più famose che non convivono dopo le nozze non si può non nominare quella formata da Gwyneth Paltrow e Brad Falchuk. Questi hanno dichiarato che la scelta sopra le righe li ha resi ancora più felice poiché gli permette di mantenere i loro spazi. Chiamano la loro semi-convivenza, anche se non condividono la dimora, approfittano di ogni momento libero per stare insieme. A seguire questo esempio, anche Julia Roberts e Danny Moder, Ashley Graham e Justin Ervin, Cardi B e Offset che, sia per necessità lavorative che per scelta, vivono il loro matrimonio "a distanza".

Marito e moglie che vivono separati riuscirebbero a essere più felici

"Finché morte non ci separi " è una delle frasi pronunciate durante i matrimoni che rende ancora più ufficiale e solenne quell'unione, visto che da quel momento in poi la coppia accetta di trascorrere il resto della propria vita insieme. Negli ultimi tempi, però, sono sempre di più i neo-coniugi che decidono di mantenere una certa indipendenza anche dopo le nozze, in che modo? Vivendo in case separate. Così facendo, evitano i problemi che insorgono in una normale convivenza, dal doversi adattare agli orari dell'altro al ritrovarsi con un armadio condiviso, fino ad arrivare alle possibili abitudini maniacali del partner. Insomma, non convivere metterebbe fine a una serie di inconvenienti che rischiano di minare la serenità della coppia. Può essere però davvero considerato il segreto per far funzionare il matrimonio o è solo una "scorciatoia" per evitare di mettersi in gioco in campo amoroso? La cosa bella dell'essere marito e moglie non è forse condividere ogni aspetto della quotidianità, da quelli più romantici a quelli più fastidiosi?