Il segreto per essere felici è aiutare gli altri assegnando a noi stessi degli obiettivi ben precisi per raggiungere tale scopo. Ad affermarlo sono gli scienziati, secondo cui è proprio il raggiungimento degli obiettivi a dare un senso di benessere. L'importante è non avere idee solo teoriche e difficilmente realizzabili, infatti, secondo gli studiosi, inseguire la felicità senza avere obiettivi chiaramente definiti potrebbe solo renderci più infelici. Sembra dunque che gli altruisti possano essere maggiormente felici con singoli atti concreti, azione reali e ben definite, non astratte. Non conta quindi solo l'obiettivo da voler raggiungere ma anche il percorso che si sceglie per raggiungerlo.

Ad affermarlo è un recente studio scientifico, condotto da Jennifer Aaker presso la Stanford University della California. La ricercatrice spiega che spesso gli uomini sanno che aiutare gli altri potrebbe renderli felici, ma nella maggior parte dei casi gli obiettivi sono vaghi e fumosi e spesso non si sa come arrivare ad un risultato finale adeguato. Tutto ciò porta ad una ricerca spasmodica senza fine che diventa frustrante e deprimente.

L'attuale ricerca dell'Università di Stanford evidenzia invece l'importanza di un percorso semplice fatto di piccole tappe specifiche e concrete, come ad esempio far sorridere qualcuno o contribuire alla raccolta differenziata. Si tratta di obiettivi più facili da raggiungere rispetto a cose astratte come rendere felice qualcuno o salvare l'ambiente. Se si perseguono obiettivi concretamente definiti le possibilità di successo sono maggiori. D'altra parte obiettivi troppo grandi o astratti possono avere un lato oscuro, dato che spesso ci può essere una discrepanza tra aspirazioni e realtà e in casi estremi l'atto altruistico può tramutarsi in fonte di infelicità.