Mamma e figlio sono legati da un rapporto indissolubile, si viene a creare fin dai primi mesi della gravidanza e si solidifica dopo il parto con l'allattamento, ma in pochi sanno che per entrare ancora di più in sintonia con il piccolo non servono particolari artifici, il segreto è molto semplice: essere felici. È proprio quanto dimostrato da una ricerca condotta presso l'università di Cambridge e pubblicata sulla rivista NeuroImage, secondo la quale le onde cerebrali del bambino e della madre possono interagire tra loro, arrivando addirittura alla sincronizzazione. La cosa particolare è che il livello di connettività varia in base allo stato emotivo della mamma: più quest'ultima sarà pervasa da sensazioni positive, più si sentirà vicina al figlio, favorendo così l'apprendimento e lo sviluppo del cervello.

Come si sono raggiunti dei risultati simili? È stato usato un metodo chiamato doppia elettroencefalografia, con il quale sono stati analizzati i segnali cerebrali in un gruppo di mamme e bambini che interagivano tra loro. Nel momento in cui le prime erano felici, il loro cervello operava insieme a quello del piccolo, creando una sorta di rete, un vero e proprio sistema unico. Al contrario, invece, quando una madre era depressa usava un linguaggio piatto e aveva meno interazioni con il figlio, rendendo la connessione neurale debole. Per far sì che il bimbo cresca nel modo migliore, dunque, è necessario instaurare una profonda comunicazione emotiva durante la prima infanzia, solo in questo modo il neonato riceverà l'input giusto per migliorare le sue capacità mentali fin dai primi momenti di vita.