Non esiste rapporto più profondo e indissolubile di quello che lega i figli alle proprie mamme, è qualcosa di innato e viscerale che nasce fin da quando si porta il piccolo in grembo durante i 9 mesi della gravidanza e, anche se la vita a volte provoca un naturale allontanamento tra le due parti, il legame rimane sempre fortissimo. Non è un caso che i bambini, soprattutto quando sono ancora neonati e dunque non indipendenti, riescano a calmarsi solo quando sono tra le braccia della madre. Il motivo per cui accade? L'odore della mamma riesce a farli sentire al sicuro. La cosa che in pochi sanno è che non si tratta solo di un luogo comune, anche la scienza lo ha dimostrato.

Secondo una ricerca condotta dal Baby Lab dell’università di Lubecca, in Germania, i piccolo sono fisiologicamente meno esposti alla paura quando si trovano vicino alla madre, visto che hanno la possibilità di percepire il suo odore, lo stesso che sentivano quando erano immersi nel liquido amniotico durante la dolce attesa. In particolare, sono stati sottoposti 91 neonati di circa 7 mesi ad alcune prove scientifiche e i risultati sono stati chiari: di fronte delle immagini spaventose veniva registrata una reazione emotiva negativa solo se la mamma era lontana. "L’odore materno sembra comportare una riduzione della risposta alla paura nei bambini di 7 mesi. Questo dimostra la bontà del consiglio che alcune ostetriche danno alle neomamme: mettere una maglietta o una sciarpa consumata nella culla con il loro bambino per tranquillizzarlo", ha spiegato la dottoressa Sarah Jessen, la principale autrice dello studio. Insomma, a quanto pare i ciucciotti, i sonagli e le ninna nanne non servirebbero a granché, quando il bimbo piange l'unico rimedio utile è l'odore della mamma.