da sinistra L’Autre Chose, Trussardi, Claudie Pierlot
in foto: da sinistra L’Autre Chose, Trussardi, Claudie Pierlot

Volete sapere qual è il capo che non deve assolutamente mancare nel vostro armadio primaverile? La polo vintage ispirata ai modelli in voga negli anni '70. Si tratta di una sorta di "fusione" tra -shirt e camicia e, sebbene all'apparenza col suo colletto bon-ton possa sembrare un po' troppo "castigata", in verità è perfetta per mettere in risalto sensualità e passione per la moda con estrema eleganza. Sul mercato ne esistono ormai innumerevoli versioni, da quelle sporty a quelle glamour, fino ad arrivare alle varianti folk: ecco quali sono le polo must-have della primavera 2021 e i consigli per abbinarle nel modo giusto.

Com'è nata la polo?

Era il 1900 quando gli inglesi colonizzatori in India cominciarono a giocare a polo con indosso pantaloni jodhpur e la cosiddetta "polo shirt", ovvero la maglietta con le maniche corte e il colletto. Lo stesso modello conquistò i campi da tennis a partire dal 1920, anche se spesso veniva declinata in una versione con le maniche lunghe. A partire da quel momento divenne il simbolo dello stile sportivo e casual ma allo stesso tempo bon-chic, anche se è stato Ralph Lauren con la linea Polo RL a rendere iconico il modello nel 1972. Grazie al brand le t-shirt con colletto e ricamo sul petto divennero così richieste da essere considerate veri e propri must-have degli anni '70. Oggi continuano a essere un simbolo di raffinatezza, sono perfette per chi non vuole rinunciare a un tocco casual nei look più eleganti ed per questo che sono amatissime nonostante gli oltre 100 anni di vita.

Dsquared2
in foto: Dsquared2

Le polo must-have della primavera 2021

Gli anni '70 sono tornati e per essere trendy bisogna aggiungere un tocco retrò al proprio stile. Quale occasione migliore di questa per indossare una polo? I modelli must-have di stagione devono ispirarsi a quel periodo storico, dunque devono avere il colletto prominente, i bottoncini, decorate con le righe orizzontali e con i profili a contrasto. L'ideale sarebbe puntare tutto su una variante vintage uscita direttamente da un vecchio armadio ma, se se non si è appassionati di usato e se ne desidera una nuova di zecca, il consiglio è quello di puntare su una polo super colorata, meglio se oversize come impongono le tendenze primaverili.

DROMe
in foto: DROMe

Le polo da indossare come crop top

Chi non intende rinunciare alla sensualità quando indossa una polo può sfoggiare dei modelli declinati in versioni iper femminili, prime tra tutte quelle aderenti, con le maniche lunghe, con i bottoncini del colletto che arrivano fino al décolleté o semplicemente tempestate di paillettes. Degli esempi? Quelle proposte da brand come Dsquared2 e N.21. Se, al contrario, si vuole puntare su un mood sexy ma allo stesso tempo sporty, bisogna preferire le versioni long sottilissime: possono essere portate sia come body che come crop top, ovvero annodate all'altezza della vita, così da lasciare la pancia scoperta. Insomma, coloro che hanno sempre ritenuto la polo un capo rigoroso o bon-ton farebbero bene a ricredersi.

N21
in foto: N21

Come abbinare la polo vintage

Come abbinare la polo? Tra i trend più gettonati della primavera c'è quello di coordinare l'iconica maglietta a una gonna lunga e stretch, così da mixare stile bon-ton e sporty. La polo va benissimo anche con pantaloni e gonne di jeans, mentre chi non ha pura di giocare con un tocco esuberante può abbinarla a una gonna di pelle o a dei leggings aderenti, magari portati con un blazer oversize. L'ultimo quesito da porsi è: modello maschile o super aderente? I capi over sono i must-have di stagione, dunque, soprattutto se portati con tacchi o con altri indumenti iper femminili come shorts e minigonne, sono perfetti per aggiungere un tocco trendy all'outfit. Se non si vuole "rubare" nulla dal guardaroba maschile, è possibile puntare sulla versione classica e avvitata, il cui effetto fashion è assicurato.

Prada
in foto: Prada

Come evitare l'effetto "maglia della salute"

La polo ha un unico piccolo "inconveniente": se abbinata male o se rovinata, rischia di creare l'effetto "maglia della salute". Per fortuna, però, le varianti in cotone e in seta proposte dai principali brand sono decisamente diverse rispetto ai modelli di lana a costine dei nostri nonni, dunque tendono a non slabbrarsi e a rimanere intatte nonostante il passare del tempo. Tra gli errori da evitare assolutamente c'è abbinare la polo a una gonna in stile gitana, dunque lunga e ampia, e scegliere colori base per tutti i capi del look. Se la polo, ad esempio, è beige, sarebbe meglio optare per dei pantaloni o per una gonna colorata e viceversa. A questo punto, dunque, non resta che sbizzarristi con la fantasia e lasciare libero sfogo al proprio stile.